Olio DOP e IGP, 16 milioni per sostenere le famiglie
Il Ministero dell’Agricoltura avvia un bando per l’acquisto di oltre 1,8 milioni di litri di olio extravergine italiano da destinare agli aiuti alimentari. Lollobrigida: «Sostegno a chi è in difficoltà e valorizzazione delle eccellenze nazionali».
Sostenere le famiglie in difficoltà economica e, allo stesso tempo, valorizzare una delle produzioni più rappresentative dell’agroalimentare italiano. È questo il duplice obiettivo dell’intervento annunciato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, che ha avviato, attraverso AGEA, un bando da 16 milioni di euro per l’acquisto di olio extravergine di oliva DOP e IGP destinato agli aiuti alimentari.
L’iniziativa prevede la fornitura di almeno 1.809.954 litri di olio extravergine, confezionato in bottiglie da un litro, che saranno distribuiti nell’ambito degli interventi di sostegno alle persone in condizioni di vulnerabilità economica.
Le risorse provengono dal Fondo sociale europeo Plus (FSE+) e si inseriscono nelle politiche nazionali ed europee per il contrasto alla povertà e alla deprivazione materiale.
Un intervento contro la povertà alimentare
La misura rientra nel Programma nazionale Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027, in particolare nella Priorità 3 dedicata al contrasto alla deprivazione materiale.
L’obiettivo è garantire un sostegno alimentare alle persone e alle famiglie che incontrano difficoltà nell’accesso ai beni essenziali, attraverso la distribuzione di prodotti agroalimentari di qualità.
Il provvedimento si inserisce in un programma più ampio di aiuti alimentari per il 2027, approvato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, per un valore complessivo di 130 milioni di euro.
Il Ministero dell’Agricoltura opererà in raccordo con il Ministero del Lavoro e con AGEA, individuata come organismo intermedio per l’attuazione degli interventi finanziati attraverso le risorse del FSE+. L’iniziativa mira quindi a coniugare le politiche di inclusione sociale con il sostegno al sistema agroalimentare nazionale, riconoscendo l’importanza dell’accesso a un’alimentazione adeguata anche per le fasce economicamente più fragili della popolazione.
Olio extravergine DOP e IGP: un sostegno alla filiera italiana
La scelta di destinare le risorse all’acquisto di olio extravergine di oliva a denominazione di origine protetta e indicazione geografica protetta assume anche un significato economico.
Le certificazioni DOP e IGP identificano produzioni legate a specifici territori e disciplinari, contribuendo alla tutela dell’origine e delle caratteristiche dei prodotti.
L’intervento punta così a valorizzare il patrimonio olivicolo italiano e a sostenere una filiera che rappresenta una componente importante dell’economia agricola nazionale, soprattutto nelle regioni a maggiore vocazione olivicola.
«Con questa misura mettiamo insieme due priorità del Governo: sostenere le famiglie che vivono una condizione di difficoltà e valorizzare una delle eccellenze più rappresentative dell’agroalimentare italiano», ha dichiarato il ministro Francesco Lollobrigida.
Il ministro ha inoltre sottolineato come i prodotti DOP e IGP debbano essere accessibili anche alle persone che attraversano situazioni di difficoltà economica, evidenziando il ruolo della filiera nella creazione di occupazione e nella valorizzazione delle identità territoriali.
Come funzionerà il bando AGEA
La procedura di acquisto sarà articolata in quattro lotti e si svolgerà interamente in modalità telematica.
Il bando sarà riservato agli operatori economici ammessi al Sistema dinamico di acquisizione Alimenti e Ristorazione di Consip, lo strumento utilizzato per le procedure di approvvigionamento pubblico nel settore alimentare.
Le imprese interessate dovranno quindi rispettare i requisiti previsti dalla procedura, mentre la documentazione ufficiale sarà pubblicata sul sito di AGEA.
Non si tratta di un contributo economico diretto alle aziende agricole né di un bonus da richiedere individualmente da parte delle famiglie. Le risorse saranno utilizzate per l’acquisto dei prodotti alimentari, successivamente destinati ai canali di distribuzione previsti dal programma di assistenza.
Qualità alimentare e inclusione sociale
La misura mette in relazione due aspetti spesso affrontati separatamente: la necessità di garantire l’accesso al cibo alle persone economicamente più vulnerabili e quella di sostenere le produzioni agroalimentari certificate.
L’olio extravergine di oliva rappresenta uno degli alimenti caratteristici della dieta mediterranea e una componente significativa del patrimonio gastronomico italiano.
Destinare prodotti DOP e IGP agli aiuti alimentari significa includere anche le produzioni di qualità negli strumenti pubblici di sostegno, superando una visione dell’assistenza limitata alla sola disponibilità di beni di prima necessità.
L’intervento potrà inoltre contribuire alla domanda di prodotti certificati, attraverso una procedura pubblica di acquisto che coinvolgerà gli operatori economici ammessi.
Un investimento tra solidarietà e valorizzazione del territorio
Con lo stanziamento di 16 milioni di euro, il Ministero intende dunque intervenire contemporaneamente sul fronte sociale e su quello produttivo.
«Le risorse europee devono tradursi in risultati concreti e produrre benefici per i cittadini», ha dichiarato Lollobrigida, evidenziando la volontà di destinare i finanziamenti disponibili al contrasto della povertà e al sostegno del sistema produttivo nazionale.
L’effettiva attuazione della misura dipenderà ora dallo svolgimento della procedura di acquisto e dalla successiva distribuzione dei prodotti attraverso il sistema degli aiuti alimentari.
L’iniziativa rappresenta un esempio di utilizzo delle risorse europee per perseguire obiettivi complementari: rispondere ai bisogni delle persone in difficoltà e valorizzare le produzioni agroalimentari legate ai territori italiani.
