giovedì, Ottobre 1, 2026
EnologiaTurismo in Italia

Turismo del vino, al via il decreto per la promozione

Un nuovo strumento per sostenere il turismo enologico e valorizzare il legame tra vino, territorio e patrimonio culturale italiano. Il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha annunciato la firma del decreto dedicato alla promozione dell’enoturismo.

Il provvedimento punta a rafforzare la conoscenza e la reputazione dei vigneti italiani, favorendo iniziative capaci di associare la qualità delle produzioni alle caratteristiche dei territori nei quali nascono. L’obiettivo è trasformare il vino anche in uno strumento di promozione del paesaggio, della cultura, dell’ospitalità e delle tradizioni locali.

«Con questo decreto compiamo un altro passo in avanti per rafforzare la reputazione del vino italiano e la crescita dei nostri territori», ha dichiarato Lollobrigida, sottolineando l’importanza di creare occasioni per far conoscere direttamente nei luoghi di produzione il patrimonio vitivinicolo nazionale.

Il decreto dà attuazione a livello nazionale alla riforma dell’intervento per il vino prevista dalla Politica Agricola Comune, nell’ambito del cosiddetto “Pacchetto vino”. Le misure saranno rivolte alla promozione del turismo enologico e alla valorizzazione della qualità dei vini e dei territori italiani.

A beneficiare dell’intervento potranno essere i Consorzi di tutela, le organizzazioni di produttori e quelle interprofessionali. Tra le attività finanziabili rientrano manifestazioni, incontri, visite e altre iniziative di valorizzazione realizzate direttamente sul territorio.

Un modello che punta quindi a portare visitatori e consumatori nei luoghi di produzione, facendo della conoscenza diretta delle aziende, dei vigneti e delle realtà locali uno strumento per rafforzare la reputazione del settore vitivinicolo italiano.

Il decreto stabilisce anche le tempistiche per accedere agli aiuti. Le domande potranno essere presentate entro il 30 ottobre di ogni anno, secondo le modalità definite da Agea d’intesa con le Regioni. Per l’annualità 2026-2027, invece, la scadenza è fissata al 15 dicembre 2026.

La misura amplia così gli strumenti della PAC destinati al comparto vitivinicolo, affiancando alla promozione del prodotto quella dei territori nei quali il vino viene realizzato. L’obiettivo è sostenere un turismo legato non soltanto alla degustazione, ma anche alla scoperta dei paesaggi, delle tradizioni e della cultura che caratterizzano le diverse aree vitivinicole italiane.

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