L’UE sostiene gli agricoltori contro il caro fertilizzanti
Il Consiglio dell’Unione europea approva nuove misure per aiutare le aziende agricole a fronteggiare l’aumento dei costi di produzione causato dalla crisi in Medio Oriente.
Il Consiglio dell’Unione europea ha approvato un nuovo regolamento per sostenere gli agricoltori europei alle prese con il forte aumento dei costi dei fertilizzanti e degli altri fattori produttivi, una conseguenza della recente crisi in Medio Oriente che ha inciso sulle catene di approvvigionamento e sui prezzi delle materie prime. L’obiettivo è fornire agli Stati membri strumenti rapidi e mirati per aiutare le aziende agricole a superare le difficoltà economiche e garantire la sicurezza alimentare dell’Unione.
Le nuove disposizioni consentiranno ai governi nazionali di attivare forme di sostegno finanziario urgente destinate alle aziende maggiormente colpite. Tra le misure previste figurano un nuovo meccanismo di liquidità nell’ambito dello sviluppo rurale, la possibilità di anticipare i pagamenti diretti agli agricoltori e una maggiore flessibilità nella gestione delle risorse della Politica agricola comune (PAC), così da adattare gli interventi alle esigenze dei singoli Paesi.
Il nuovo schema di sostegno potrà essere cofinanziato fino al 65% attraverso il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), mentre gli Stati membri potranno integrare le risorse con finanziamenti nazionali. Per accelerare l’erogazione degli aiuti e ridurre gli adempimenti amministrativi, i contributi potranno essere concessi anche come importi fissi per ettaro.
Il regolamento guarda anche al medio e lungo periodo, incentivando pratiche agricole più efficienti nell’utilizzo dei fertilizzanti e favorendo la diffusione di prodotti di origine biologica, a basse emissioni di carbonio e ottenuti secondo i principi dell’economia circolare. Una strategia che punta a rafforzare contemporaneamente la competitività delle imprese agricole e la sostenibilità ambientale del settore.
La proposta era stata presentata dalla Commissione europea lo scorso 12 giugno nell’ambito di un più ampio pacchetto di interventi per rispondere agli effetti della crisi mediorientale sui mercati agricoli. Oltre al regolamento appena approvato, il piano prevede un rafforzamento della riserva agricola europea con ulteriori 300 milioni di euro e misure per aumentare la produzione interna di fertilizzanti, migliorare la resilienza delle forniture e accelerare la diffusione di fertilizzanti innovativi e sostenibili. Con l’adozione definitiva del Consiglio, il regolamento entrerà in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
