domenica, Agosto 9, 2026
Unione europea

Agricoltura UE, il Consiglio punta su allevamenti e donne

Il Consiglio Agricoltura e Pesca dell’Unione europea, riunito il 13 luglio a Bruxelles, ha definito alcune delle principali priorità che guideranno le politiche europee nei prossimi mesi. Al centro della riunione la nuova strategia europea per l’allevamento, il piano d’azione sulle proteine, il sostegno agli agricoltori e una maggiore inclusione nel settore agroalimentare.

Uno dei temi principali è stato il confronto sulla Strategia europea per l’allevamento e sul Piano d’azione per le proteine, adottati dalla Commissione europea lo scorso 7 luglio. Le due iniziative mirano a rendere il comparto zootecnico più competitivo, sostenibile e resiliente, rafforzando la sicurezza alimentare dell’Unione e riducendo la dipendenza dalle importazioni di mangimi proteici. I ministri hanno inoltre sottolineato la necessità di garantire un adeguato sostegno finanziario per accompagnare l’attuazione delle nuove misure.

Ampio spazio è stato dedicato anche al ruolo delle donne in agricoltura. La Presidenza irlandese ha promosso un dibattito sulle azioni necessarie per favorire una maggiore partecipazione femminile nel settore, migliorare l’accesso ai ruoli decisionali e rendere le aree rurali più attrattive attraverso servizi essenziali, infrastrutture e pari opportunità. Il confronto assume un significato particolare nel 2026, proclamato dalle Nazioni Unite Anno internazionale della donna agricoltrice.

Durante la riunione è stato inoltre presentato il programma di lavoro della Presidenza irlandese per il secondo semestre del 2026. Tra le priorità figurano il rafforzamento della sicurezza alimentare, il sostegno alla competitività delle imprese agricole e della pesca, la semplificazione normativa, la sostenibilità e il ricambio generazionale nelle aree rurali e costiere.

I ministri hanno affrontato anche le questioni legate al commercio internazionale, ribadendo l’importanza di tutelare le Indicazioni Geografiche Protette (IGP) nei futuri accordi commerciali e di garantire condizioni di concorrenza eque per i produttori europei.

Tra le decisioni adottate figura infine l’approvazione di un regolamento che introduce strumenti straordinari per sostenere gli agricoltori europei colpiti dall’aumento dei prezzi dei fertilizzanti, conseguenza della crisi in Medio Oriente. La misura consentirà agli Stati membri di utilizzare maggiore flessibilità nei fondi della Politica agricola comune per sostenere le aziende agricole più esposte.

Autore

  • Carlotta Maurizi

    Laureata in Lingue e attualmente studentessa magistrale in Strategie Culturali per la Cooperazione e lo Sviluppo, ha maturato vasta esperienza nella comunicazione sociale, nella gestione di siti web e canali social per enti pubblici e associazioni. Appassionata di cultura, volontariato e progetti di impatto sul territorio, specialmente nella zona del basso Lazio dove è nata e risiede.

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