L’olio italiano riparte da TuttoFood Milano
Ercole Olivario porta a Milano i migliori extravergini d’Italia e rilancia il valore delle filiere territoriali, tra qualità, biodiversità e promozione del made in Italy.
La qualità dell’olio extravergine italiano torna al centro della scena internazionale. Lunedì 11 maggio, nell’ambito di TuttoFood Milano, il Concorso nazionale Ercole Olivario celebrerà i migliori oli d’Italia con la consegna ufficiale dei riconoscimenti ai frantoiani delle aziende vincitrici della XXXIV edizione del premio.
L’evento rappresenta la prima tappa di un percorso di promozione dedicato alle eccellenze olearie italiane premiate come “Migliori Oli d’Italia” e conferma il ruolo sempre più strategico dell’olio extravergine non solo dal punto di vista gastronomico, ma anche culturale, ambientale ed economico.
La cerimonia si svolgerà presso lo stand di Italia Olivicola e CIA Agricoltori Italiani e vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali e del settore agricolo, con un focus particolare sul lavoro dei frantoiani, figure spesso meno visibili ma fondamentali nella costruzione della qualità finale del prodotto.
Dalle produzioni DOP e IGP agli extravergini biologici, il concorso restituisce una fotografia dell’ampia biodiversità olivicola italiana. Tra le aziende premiate figurano realtà provenienti da Lazio, Toscana, Puglia, Umbria, Sicilia, Sardegna, Calabria e Abruzzo, a testimonianza di una filiera diffusa che lega il valore dell’olio ai territori, ai paesaggi agricoli e alle tradizioni locali.
Non manca l’attenzione ai temi della sostenibilità e dell’innovazione. Tra le menzioni speciali dell’edizione 2026 trovano spazio il miglior olio biologico, le monocultivar, le imprese guidate da giovani imprenditori e le realtà capaci di distinguersi nella comunicazione digitale. Un segnale chiaro di come il settore oleario stia evolvendo, intrecciando tutela delle produzioni tradizionali, nuove competenze e strategie di valorizzazione contemporanee.
Al termine della premiazione è prevista anche una degustazione guidata degli oli vincitori attraverso un percorso di EVO Gastronomia curato dallo chef Emanuele Natalizio. Un momento pensato per raccontare l’olio non soltanto come prodotto agricolo, ma come elemento identitario della dieta mediterranea e della cultura alimentare italiana.
In un contesto segnato dalle sfide climatiche, dall’aumento dei costi produttivi e dalla necessità di proteggere le filiere agricole di qualità, iniziative come Ercole Olivario assumono un valore che va oltre la competizione. Promuovere l’extravergine significa infatti sostenere biodiversità, agricoltura territoriale e presidio del paesaggio rurale, rafforzando al tempo stesso la competitività del made in Italy sui mercati internazionali.
