Il biologico italiano cresce: via al progetto “Med Italy Bio”
Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste finanzia con 400 mila euro l’iniziativa di Confagricoltura: coinvolte oltre 30 aziende in nove regioni per rafforzare filiere, innovazione e dieta mediterranea.
Il biologico italiano accelera e prova a fare sistema. Con il finanziamento del progetto “Med Italy Bio – Produzioni biologiche nazionali a sostegno della dieta mediterranea”, il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste scommette su un modello di sviluppo che unisce sostenibilità ambientale, competitività delle imprese e valorizzazione del patrimonio agroalimentare nazionale.
L’iniziativa, promossa da Confagricoltura, coinvolge oltre trenta aziende agricole biologiche distribuite in nove regioni e potrà contare su un contributo superiore ai 400 mila euro, proveniente dal Fondo per l’agricoltura biologica. Un programma biennale, pensato non solo come sostegno economico, ma come percorso strutturato di crescita per l’intera filiera.
Le risorse saranno infatti destinate allo scambio di conoscenze, a servizi di consulenza tecnica e a iniziative promozionali, con l’obiettivo di accompagnare le imprese verso modelli produttivi più innovativi e resilienti. Al centro del progetto c’è anche il legame con la dieta mediterranea, considerata non solo patrimonio culturale ma leva strategica per comunicare qualità, salubrità e identità territoriale delle produzioni italiane.
L’operazione si inserisce in un quadro più ampio di politiche orientate allo sviluppo sostenibile e alla transizione ecologica dell’agricoltura, confermando il ruolo delle organizzazioni di categoria come soggetti capaci di fare rete tra aziende e territori. In questo senso va anche la nascita di ConfagriBIO, l’associazione dedicata al comparto biologico all’interno del sistema confederale.
I numeri del settore spiegano bene perché il bio sia oggi una priorità. Secondo le rilevazioni di ISMEA, la superficie agricola utilizzata coltivata con metodo biologico ha raggiunto il 20,2% del totale nazionale, con oltre due milioni di ettari e una crescita costante negli ultimi anni. Un traguardo che avvicina l’Italia all’obiettivo europeo del 25% di superfici bio entro il 2030.
Alla crescita dei campi si affianca quella del mercato. Le vendite interne hanno superato i 6,5 miliardi di euro, mentre l’export continua a espandersi, con un aumento del 7% che porta il valore delle esportazioni biologiche a quasi 4 miliardi. Segnali che indicano una domanda sempre più solida, sia in Italia sia all’estero, verso prodotti certificati, tracciabili e sostenibili.
In questo contesto, “Med Italy Bio” rappresenta quindi molto più di un singolo finanziamento: è un tassello di una strategia che punta a consolidare il biologico come pilastro dell’agroalimentare italiano, capace di coniugare tutela ambientale, redditività e promozione del made in Italy nel mondo.
