sabato, Novembre 7, 2026
Fiere Mostre e Mercati

Fieracavalli 2026, tra natura e turismo sostenibile

Il cavallo come protagonista dello sport, ma anche come elemento di connessione tra natura, cultura e sviluppo dei territori. È questo uno dei temi che accompagneranno la 128ª edizione di Fieracavalli, in programma dal 5 all’8 novembre 2026 negli spazi di Veronafiere.

La manifestazione internazionale dedicata al mondo equestre riunirà 2.400 cavalli appartenenti a 60 razze, 35 associazioni allevatoriali e 700 aziende espositrici provenienti da 25 Paesi. Oltre 200 gli eventi previsti nei 12 padiglioni del quartiere fieristico, tra competizioni sportive, spettacoli, incontri, iniziative culturali e attività dedicate al benessere animale.

Accanto agli appuntamenti tradizionali, l’edizione 2026 propone una riflessione sul ruolo del cavallo nella valorizzazione del patrimonio rurale, nella promozione di forme di turismo sostenibile e nella costruzione di un rapporto più consapevole con l’ambiente.

Dalla Sicilia a Verona, il Cammino di San Giacomo

Tra le iniziative in programma figura la presentazione del Cammino di San Giacomo in Sicilia, un itinerario di circa 130 chilometri che collega Caltagirone a Capizzi attraversando dieci comuni dell’entroterra siciliano. L’appuntamento è previsto per giovedì 5 novembre, alle ore 12:30, nel Padiglione 4, nell’ambito della partecipazione della Regione Siciliana alla manifestazione.

Il convegno, intitolato “La Sicilia che riparte a passo lento”, sarà dedicato alle prospettive di rilancio delle aree interne attraverso la valorizzazione dei cammini, del patrimonio culturale e delle tradizioni locali. Dopo i saluti del presidente di Veronafiere Federico Bricolo, interverranno il presidente della Camera dei Deputati Lorenzo Fontana e il vicepresidente della Regione Siciliana, nonché assessore all’Agricoltura, allo Sviluppo rurale e alla Pesca mediterranea, Luca Sammartino.

Il percorso attraversa Caltagirone, San Michele di Ganzaria, Mirabella Imbaccari, Piazza Armerina, Aidone, Valguarnera Caropepe, Assoro, Nissoria, Nicosia e Capizzi. Dieci territori caratterizzati da paesaggi rurali, luoghi di culto, testimonianze storiche e produzioni agricole che possono diventare parte di un’offerta turistica legata alla scoperta dei borghi e delle identità locali.

La presentazione del Cammino di San Giacomo rappresenta un’occasione per approfondire il contributo del turismo lento alla rigenerazione economica e sociale dei territori meno coinvolti dai grandi flussi turistici. Il progetto punta a valorizzare le risorse culturali e ambientali dell’entroterra siciliano, favorendo la nascita di servizi di accoglienza e nuove opportunità per le attività locali.

Lungo l’itinerario, i pellegrini possono incontrare tradizioni artigianali, aziende agricole e prodotti tipici, tra cui il Pane del Pellegrino, indicato dagli organizzatori come espressione del legame tra ospitalità e cultura rurale. La costruzione di una rete di percorsi e servizi dedicati ai camminatori potrebbe contribuire a sostenere le economie dei piccoli centri, promuovendo modalità di viaggio attente al territorio. In questo contesto, la partecipazione a Fieracavalli consente di mettere in relazione il turismo dei cammini con la cultura equestre e con le esperienze di viaggio a contatto con la natura.

Fieracavalli Lifestyle Awards, il legame tra cavallo e sostenibilità

Un’altra novità dell’edizione 2026 riguarda i Fieracavalli Lifestyle Awards, riconoscimento dedicato ai marchi della moda, dell’automotive e del lifestyle che hanno sviluppato progetti ispirati alla cultura equestre. L’iniziativa nasce per valorizzare il rapporto tra il cavallo e settori creativi che, nel corso del tempo, hanno utilizzato l’immaginario equestre come riferimento per prodotti, collezioni e campagne di comunicazione.

Sei i marchi finalisti selezionati, che saranno valutati da una giuria composta da Antonella Bigotto, redattrice di Grazia, Paola Saltari, redattrice di Vanity Fair, Sara Monti Riffeser, show director di Piazza di Siena, e Federico Bricolo, presidente di Veronafiere. Quattro le categorie previste: Wild at Heart – Best Outdoor Brand with Equestrian Roots, dedicata ai marchi outdoor legati alla cultura dei ranch; The Gallop Edit – Best Horse-Inspired Collection 2026, per le collezioni ispirate all’Anno del Cavallo; In Full Stride – Best Horse-Inspired Campaign 2026, rivolta alle campagne di comunicazione; e The Gentle Power – Best Brand for Horse Welfare & Sustainability, dedicata all’impegno per il benessere animale e la sostenibilità.

La cerimonia di premiazione si svolgerà domenica 8 novembre, alle ore 13:30, nel ring del Pala Range Rover, prima dell’inizio della tappa italiana della Longines FEI Jumping World Cup. Saranno annunciati tre vincitori, scelti tra i sei finalisti.

Il Lazio porta a Verona le proprie tradizioni equestri

Anche la Regione Lazio sarà presente a Fieracavalli, attraverso un programma di iniziative realizzato con ARSIAL e dedicato alle razze equine e alle tradizioni del territorio. Tra gli appuntamenti figurano dimostrazioni di monta da lavoro e tradizionale con il Cavallo Romano, presentazioni dedicate al Pony di Esperia e attività legate alla cultura della Maremma laziale.

Il programma comprende inoltre esibizioni e caroselli che consentiranno ai visitatori di conoscere alcune delle realtà impegnate nella valorizzazione del patrimonio equestre regionale. La partecipazione del Lazio offre l’occasione per raccontare il rapporto storico tra allevamento, attività rurali e identità locali, in territori nei quali il cavallo ha accompagnato per secoli il lavoro agricolo e la gestione del paesaggio.

Sport, benessere animale e cultura equestre

Accanto agli appuntamenti dedicati al turismo e alla sostenibilità, Fieracavalli manterrà un ruolo centrale per le competizioni equestri nazionali e internazionali. Tra gli eventi più attesi figura Jumping Verona, tappa italiana della Longines FEI Jumping World Cup, che riunirà cavalieri e amazzoni impegnati nel circuito internazionale di salto ostacoli.

La manifestazione ospiterà inoltre rassegne allevatoriali, attività formative, spettacoli e incontri dedicati alla relazione tra persone e cavalli. Il programma comprende iniziative sulla gestione degli equidi, sulla prevenzione dei maltrattamenti e sul ruolo degli animali nelle attività educative, terapeutiche e riabilitative. Particolare attenzione sarà riservata anche alla diffusione di pratiche rispettose del benessere animale, tema sempre più presente nel dibattito sul futuro del settore equestre.

Con la sua 128ª edizione, Fieracavalli conferma la volontà di affiancare alla dimensione sportiva e commerciale una riflessione più ampia sul ruolo del cavallo nella società contemporanea. La presentazione del Cammino di San Giacomo in Sicilia, i riconoscimenti dedicati alla sostenibilità e la valorizzazione delle tradizioni regionali mostrano come il mondo equestre possa dialogare con il turismo, la cultura e le economie rurali.

Un percorso che mette al centro il rapporto tra persone, animali e territori, proponendo nuove opportunità per valorizzare il patrimonio ambientale e culturale delle comunità locali.

Autore

  • Carlotta Maurizi

    Laureata in Lingue e e successivamente specializzata con una laurea magistrale in Strategie Culturali per la Cooperazione e lo Sviluppo, ha maturato vasta esperienza nella comunicazione sociale, nella gestione di siti web e canali social per enti pubblici e associazioni. Appassionata di cultura, volontariato e progetti di impatto sul territorio, specialmente nella zona del basso Lazio dove è nata e risiede.

    Visualizza tutti gli articoli
Hide picture