Al Circeo il gusto diventa educazione ambientale
“I Sapori del Parco” torna a Sabaudia con un programma che unisce prodotti locali, biodiversità, attività all’aria aperta e cultura del territorio nel cuore del Parco Nazionale del Circeo.
Promuovere il territorio significa anche raccontare il legame che unisce ambiente, produzioni locali e comunità. È questa la filosofia che ispira “I Sapori del Parco“, la manifestazione in programma il 6 e 7 giugno presso il Centro Visitatori del Parco Nazionale del Circeo a Sabaudia. Un evento che trasforma il cibo in uno strumento per conoscere il paesaggio, le tradizioni e le risorse naturali di uno dei territori più ricchi di biodiversità del Lazio.
La manifestazione propone un approccio che integra gastronomia, educazione ambientale, attività sportive e divulgazione scientifica. Accanto agli spazi dedicati ai produttori locali e alle degustazioni a chilometro zero, il programma comprende incontri tematici, laboratori, passeggiate naturalistiche, escursioni in bicicletta, attività di yoga e momenti di approfondimento dedicati al rapporto tra uomo e ambiente.

Particolare attenzione è riservata alla valorizzazione delle produzioni agroalimentari del territorio pontino. Tra gli appuntamenti in programma figurano dimostrazioni dedicate alla ricotta di bufala con miele del Parco, degustazioni del cocomero pontino, masterclass sui vitigni della provincia di Latina e incontri dedicati alla cultura dell’olio e del vino. Iniziative che evidenziano il ruolo delle filiere locali nella tutela dell’identità territoriale e nella promozione di modelli di consumo più consapevoli.
L’evento dedica inoltre ampio spazio al tema del benessere ambientale e personale. Trekking, passeggiate metaboliche, attività sportive all’aria aperta e laboratori per famiglie accompagnano i visitatori alla scoperta degli ecosistemi del Circeo, favorendo una fruizione lenta e sostenibile del territorio. Un modo per promuovere il turismo naturalistico e sensibilizzare il pubblico sul valore delle aree protette.
In un contesto in cui cresce l’attenzione verso la sostenibilità delle produzioni alimentari e la tutela della biodiversità, “I Sapori del Parco” rappresenta un esempio concreto di come un’area protetta possa diventare luogo di incontro tra conservazione ambientale, sviluppo locale e cultura del cibo. Non una semplice festa gastronomica, dunque, ma un’occasione per riflettere sul valore delle risorse naturali e sul contributo che agricoltura, paesaggio e comunità possono offrire alla costruzione di modelli di sviluppo più equilibrati.
