giovedì, Luglio 2, 2026
Agroalimentare

Premio Roma 2026, pane e formaggi d’eccellenza

Roma torna capitale dell’agroalimentare di qualità con il Premio Roma 2026, il concorso promosso dalla Camera di Commercio di Roma e realizzato da Agro Camera insieme al sistema camerale regionale. L’edizione dedicata ai migliori pani, prodotti da forno tradizionali e formaggi ha riunito 158 aziende, offrendo una fotografia ampia e concreta di un settore che continua a crescere puntando su identità territoriale, competenze artigianali e apertura ai mercati.

Nel comparto bakery hanno partecipato 58 imprese provenienti da 12 regioni italiane; il concorso caseario ha invece coinvolto 100 aziende, con una forte presenza del Lazio e un respiro anche nazionale e internazionale. Il risultato è un racconto corale che mette insieme pani storici, pizze bianche, biscotti tradizionali, formaggi freschi, stagionati, DOP e prodotti innovativi.

Nel settore dei prodotti da forno il Lazio conferma un ruolo da protagonista. Tra i premiati figurano L’Altro Forno di Roma con la Ciriola Romana, Cuore di Grano con i Panini all’Olio, Graziani Italian Food con la Pizza Bianca di Roma e le Ciamberlenghe al Marsala, I Fornai di Viterbo con il Pane Sciapo, Triticum con il Pane di Saragolla e Monteforte 3 con il Pane Cacao e Cioccolato. Accanto alle imprese regionali, il concorso ha valorizzato anche eccellenze provenienti da Calabria, Sardegna, Puglia, Trentino, Lombardia, Basilicata e Piemonte.

Il comparto formaggi ha restituito un panorama altrettanto ricco. Nella sezione Roma e Lazio si sono distinti Alan Farm, Azienda Agricola Lepini, La Quercia, Agricoltura Nuova e Caseificio Seggiano. Nella sezione nazionale e internazionale, invece, i primi posti sono andati a realtà come Sardaformaggi, MIR, Quesos Artesanos Villarejo, Westland Kaasspecialiteiten e Arteserena, a conferma di una competizione capace di mettere in dialogo produzioni locali e specialità europee.

Il Premio Roma 2026 consegna così un messaggio chiaro: pane e formaggi restano prodotti simbolo della tradizione alimentare, ma sono anche leve di sviluppo economico, promozione territoriale e competitività. Di seguito, tutti i vincitori dell’edizione 2026.

Tutti i vincitori del concorso pani e prodotti da forno

Il concorso dedicato ai migliori pani e prodotti da forno tradizionali ha premiato imprese capaci di custodire ricette storiche e, allo stesso tempo, di interpretarle con sensibilità contemporanea. Nella sezione Roma e Lazio, il podio della categoria Ciriola Romana e Rosetta è guidato da L’Altro Forno (RM) con la Ciriola Romana, seguito da Cuore di Grano (RM) e da Mai ‘na Gioia (RM) con la Rosetta, impresa premiata anche come Miglior Pane prodotto da nuova impresa.

Roma e Lazio: i premiati della panificazione regionale

Tra i Panini all’Olio si impone Cuore di Grano (RM), mentre nella categoria Pane Senza Sale il primo posto va a I Fornai (VT) con il Pane Sciapo. La Pizza Bianca di Roma premia Graziani Italian Food (RM), che si distingue anche nella Biscotteria Tradizionale con le Ciamberlenghe al Marsala, riconosciute come Miglior prodotto da forno per i mercati nazionali ed esteri.

Nella stessa categoria ottengono il primo posto ex aequo anche gli Scrocchietti di MIPAC (FR). Seguono i Biscotti Arancia e Cioccolato del Panificio Fiorentini (VT), la Ciambella al Vino del Panificio F.lli Panzini (RM), l’Amaretto alla Visciola del Panificio Bilancia (LT) e i Saccottini Sacher dell’Azienda Agrituristica Predio Potantino (RM).

Il premio per il Miglior Pane prodotto da giovane imprenditore va a Triticum (RM) con il Pane di Saragolla, mentre il riconoscimento per il Miglior prodotto da forno realizzato da impresa femminile premia Monteforte 3 (RM) con il Pane Cacao e Cioccolato.

La sezione nazionale: pani storici, cereali e prodotti da forno

Nella sezione nazionale, tra i Pani Tradizionali e Storici di Frumento Duro, il primo posto va a Triticum (RM) con il Pane di Saragolla. Seguono il Pane Casareccio di Semola del Panificio Menniti (CZ) e il Nero di Sicilia 100% di Dolce e Salato (MI), con il terzo posto assegnato al Pane di Semola Rimacinata del Panificio San Giacomo (MT).

Per i Pani Tradizionali di Frumento Tenero vince il Pane Cafone di Pane e Salumi (LT); il Filone Casereccio dell’Azienda Agricola Mantua (LT) e il Pantrentino del Panificio Moderno (TN) condividono il terzo posto. Tra i Pani Integrali e ai Cereali Minori primeggia l’Azienda Agricola Mantua (LT) con il Pane Integrale ai Semi, seguita da Dolce e Salato (MI) e da Triticum (RM) con il Pane Cinque Cereali e Semi.

La categoria Pani Conditi, Dolci e Salati premia il Pane Carasatu Guttiatu del Panificio Giulio Bulloni (NU), davanti al Pane Cacao e Cioccolato di Monteforte 3 (RM). Nei Taralli, Grissini, Friselle e Pizza Secca il primo premio va ai Tarallini con Parmigiano Reggiano di Terre di Puglia (BT), seguiti dai Grissini alla Cipolla di Tropea del Panificio Bubbo Brunella (CZ); terzo posto ex aequo per i Grissini ai Cereali di Pane e Dolci (RM) e i Grissini Rubatà di Uniongriss (TO).

Tutti i vincitori del concorso formaggi

La sezione Roma e Lazio del concorso formaggi valorizza produzioni fresche, semistagionate e stagionate che raccontano la forza della filiera regionale. Nelle Paste Filate Fresche vince Alan Farm s.s. (LT) con la Mozzarella Vaccina; al secondo posto ex aequo si classificano Azienda D’Angelo s.s.a. (RM) con la Mozzarella di Bufala Buona e Caseificio Perseo s.c.a. (LT) con la Mozzarella di Latte di Bufala. Terzo posto per Azienda Agricola F.lli Nesta Enzo e Massimo (RI) con la Burrata.

Nel Primo Sale il primo premio va all’Azienda Agricola Lepini (LT) con il Caprino dei Lepini, davanti all’Azienda Agricola Monte Jugo (VT) con Colonna del Bacucco. Terzo posto ex aequo per Azienda Agricola Acquaranda (RM) e Azienda Agricola Nuvola (RM), entrambe con il Primo Sale.

Tra i Formaggi Semistagionati conquista il primo posto La Quercia s.r.l. (RM) con il Pecorino La Deliziosa, seguita dalla Cooperativa Agricola Ponte di Legno a r.l. (FR) con il Nero di Amaseno e da C.P.F. Produttori Formaggi (VT) con il Canestrato di Totò.

Nei Formaggi Stagionati vince Agricoltura Nuova S.C.S.A.I. (RM) con il Pecorino Stagionato; seconda La Quercia s.r.l. (RM) con il Pecorino Caseus Adrianus, terza Azienda Agricola Nuvola (RM) con Schianto.

Nella Ricotta Fresca il primo posto è del Caseificio Seggiano s.r.l. (RI) con la Ricotta di Pecora. Secondo posto ex aequo per Azienda Agricola Monte Jugo (VT) e Azienda Agricola Amici Giulio (RM), entrambe con la Ricotta di Capra; terza Fattoria Cavalieri s.s.a. (VT) con la Ricotta Vaccina.

I premi speciali vanno al Caprino dei Lepini dell’Azienda Agricola Lepini (LT) come miglior formaggio prodotto da giovane imprenditore, al Nero di Amaseno della Cooperativa Agricola Ponte di Legno (FR) come miglior formaggio prodotto da impresa femminile e al Pecorino La Deliziosa de La Quercia s.r.l. (RM) come miglior formaggio per mercati nazionali ed esteri.

La sezione nazionale e internazionale dei formaggi

Tra i Formaggi Freschi il primo posto va a Sardaformaggi S.p.A. (SS) con il Pecorino Muravera, seguita da Fattoria La Vialla s.a.s. (AR) con il Pecorino Stracchinato Biologico. Terzo posto ex aequo per Officine Gastronomiche Spadoni s.r.l. (RA) con Lo Stanco di Brisighella e Barone G.R. Macrì s.r.l. (RC) con il Caprino di Modi.

Nei Formaggi DOP e IGP vince MIR s.r.l. (NA) con il Provolone del Monaco DOP, davanti a Luigi Guffanti 1876 s.r.l. (NO) con il Gorgonzola DOP Dolce. Terzo posto ex aequo per Mosquet Stefano (AO) con la Fontina DOP d’Alpeggio e Crisanto S.A.T. (Spagna) con il San Simón da Costa DOP.

La categoria Formaggi Ovini premia Quesos Artesanos Villarejo (Spagna) con il Queso de Oveja Añejo 24 meses; seconda La Quercia s.r.l. (RM) con la Caciotta Genuina Romana, terza Queso Payoyo (Spagna) con il Queso de Oveja Curado.

Nei Formaggi Vaccini, Bufalini, Caprini e Misti il primo premio è assegnato a Westland Kaasspecialiteiten B.V. (Paesi Bassi) con Old Amsterdam 50+ Goat Cheese, seguita da AlkmaarsGoud B.V. (Paesi Bassi) con AlkmaarsGoud Extra Belegen e da Lactalis Forlasa S.L.U. (Spagna) con Gran Capitán Tostado.

Infine, tra i Formaggi Affinati, Aromatizzati, Speziati e Innovativi vince Arteserena S.L. (Spagna) con Cremositos del Zújar Ahumado en Frío, davanti a Industrias Lácteas Cerrón S.L. (Spagna) con Queso de Cabra Eco Tizne Negro e ad Agricoltura Nuova S.C.S.A.I. (RM) con il Pecorino Affinato nelle Vinacce.

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