A Roma “La grande trama”
Sessant’anni di digitale al servizio del patrimonio culturale. Dal 7 novembre all’8 dicembre 2026 Palazzo Massimo ospita una mostra che ripercorre l’incontro tra tecnologia, memoria e cultura italiana.
Roma si prepara ad accogliere La grande trama. Il patrimonio culturale nell’era digitale, la mostra in programma al Museo Nazionale Romano, nella sede di Palazzo Massimo, dal 7 novembre all’8 dicembre 2026. L’esposizione racconta oltre sessant’anni di rapporto tra innovazione tecnologica e patrimonio culturale italiano, dalle prime sperimentazioni informatiche degli anni Sessanta alle piattaforme digitali più recenti.
Promossa dalla Direzione generale Digitalizzazione e comunicazione e dall’Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale – Digital Library del Ministero della Cultura, con il supporto del Museo Nazionale Romano, la mostra mette al centro la trasformazione dei beni culturali in risorse connesse, accessibili e capaci di generare nuova conoscenza.
Il percorso espositivo conduce il pubblico fino a Ecomic, l’ecosistema digitale per la cultura che permette ai beni digitali di dialogare tra loro, acquisendo contesti e informazioni utili a ricercatori, istituzioni e cittadini. Un modello in cui il dato non resta isolato, ma diventa parte di una rete di relazioni e interpretazioni.
Ampio spazio è dedicato ai risultati ottenuti attraverso i fondi del PNRR. Tra questi figurano 23 prodotti digitali innovativi sviluppati in co-creazione con altrettanti istituti culturali: cataloghi accessibili, esperienze di gioco, narrazioni immersive e strumenti per lo studio e il restauro. Progetti che mostrano come l’investimento nel digitale possa ampliare le modalità di fruizione, tutela e valorizzazione del patrimonio.

«La grande trama rappresenta l’intreccio tra l’evoluzione tecnologica e la ricchezza del patrimonio culturale», ha dichiarato Andrea De Pasquale, direttore generale della Direzione generale Digitalizzazione e comunicazione. «La tecnologia può trasformare un patrimonio di informazioni in un patrimonio di conoscenza».
Per Giuliano Romalli, direttore della Digital Library, il patrimonio culturale digitale può diventare «uno spazio aperto alla scoperta, alla sperimentazione e alla costruzione di nuove conoscenze», rendendo accessibili a un pubblico più ampio le opportunità offerte dalla co-creazione.
Il Museo Nazionale Romano rinnova così il proprio impegno nell’innovazione applicata alle collezioni e agli archivi. Tra gli esempi citati figurano la digitalizzazione del Medagliere di Palazzo Massimo e Termini Escape, esperienza che combina patrimonio culturale, gioco e Mixed Reality per raccontare la storia dell’area di Roma Termini.
La mostra sarà visitabile da martedì a domenica, dalle 9 alle 19, con ultimo ingresso alle 18. L’accesso è compreso nel biglietto del Museo Nazionale Romano.
Dove: Palazzo Massimo, Largo di Villa Peretti 2, Roma
Quando: 7 novembre – 8 dicembre 2026
Orari: martedì-domenica, 9:00-19:00
Didascalia foto
Foto nel testo: Progetto di Gamification della Provincia Autonoma di Trento e del Museo dell’aeronautica Gianni Caproni. Oggi si vola – Gianni Caproni, ingegnere dell’orizzonte. Otto missioni sulla vita di Caproni.
Foto in evidenza: Progetto di fruizione avanzata del Parco Archeologico dell’Appia. Appia Time Machine. Un’esperienza immersiva sulla via Appia accompagna il visitatore attraverso luoghi, epoche e testimonianze del paesaggio archeologico.
