UNIR celebra 80 anni di ricerca a Roma
Dal 28 al 30 maggio accademie e istituti internazionali si incontrano nella Capitale per un congresso dedicato a patrimonio, memoria e cooperazione culturale.
Ottant’anni di ricerca, dialogo internazionale e valorizzazione del patrimonio culturale. Dal 28 al 30 maggio Roma ospiterà il congresso internazionale dedicato all’anniversario dell’UNIR, rete che riunisce accademie e istituti di ricerca italiani e stranieri attivi nel campo delle discipline umanistiche.
Per tre giorni, 38 istituti provenienti da venti Paesi si ritroveranno nelle sedi dell’Academia Belgica, dell’École française de Rome e del Museo Nazionale Romano – Palazzo Altemps per confrontarsi sui temi della tutela del patrimonio, della ricerca archeologica e storica e della cooperazione culturale internazionale. L’iniziativa non vuole essere soltanto una celebrazione istituzionale, ma anche un’occasione per raccontare il patrimonio materiale e immateriale custodito dagli istituti che compongono l’Unione: biblioteche, archivi, collezioni fotografiche, documenti, opere d’arte e conoscenze che nel corso dei decenni hanno contribuito a fare di Roma uno dei principali centri internazionali della ricerca umanistica.
Il congresso si articolerà attorno a tre grandi temi: il rapporto tra gli istituti e il paesaggio urbano romano, il valore delle collezioni e degli archivi come strumenti di ricerca e creazione artistica, e il ruolo delle accademie nello studio e nella conservazione del patrimonio della città. Un confronto che intreccia memoria storica, innovazione culturale e futuro delle discipline umanistiche.
Tra gli ospiti attesi figurano rappresentanti delle istituzioni culturali romane, studiosi, archeologi e amministratori pubblici. L’apertura ufficiale del congresso si svolgerà all’Academia Belgica alla presenza del sindaco di Roma Roberto Gualtieri, mentre la chiusura dei lavori sarà ospitata dal Museo Nazionale Romano – Palazzo Altemps con interventi dedicati alla valorizzazione del patrimonio archeologico e culturale della Capitale.
Fondata nel 1946, l’UNIR nacque inizialmente per coordinare il recupero delle biblioteche tedesche trasferite fuori dall’Italia durante la Seconda guerra mondiale. Nel tempo l’Unione ha ampliato il proprio ruolo, diventando un punto di riferimento internazionale per la collaborazione tra istituti di ricerca, biblioteche scientifiche e accademie presenti a Roma. Oggi rappresenta una rete unica nel panorama europeo delle scienze storiche e archeologiche. In un momento in cui il dibattito culturale riflette sempre più sul valore della cooperazione internazionale e della tutela del patrimonio condiviso, gli ottant’anni dell’UNIR diventano anche l’occasione per riaffermare il ruolo della cultura come spazio di dialogo, ricerca e memoria collettiva.
