Il Lazio porta le sue eccellenze a Gulfood Dubai
Regione e Arsial guidano una collettiva di imprese al Gulfood, tra le più grandi fiere mondiali del food & beverage, per rafforzare l’export agroalimentare.
Portare il Lazio nel cuore di uno dei più grandi mercati globali del food & beverage. È questa la scommessa con cui la Regione Lazio e Arsial volano a Dubai per partecipare a Gulfood, la manifestazione internazionale che ogni anno riunisce migliaia di imprese, buyer e operatori provenienti da tutto il mondo, trasformando la città emiratina in una piattaforma strategica per il commercio agroalimentare.
Con oltre ottomila espositori, milioni di prodotti presentati e una platea che coinvolge quasi duecento Paesi, Gulfood rappresenta uno degli appuntamenti fieristici più influenti a livello globale. Per il Lazio, essere presenti significa inserirsi in un contesto ad alta visibilità, capace di offrire opportunità concrete di networking, apertura commerciale e consolidamento dell’export, soprattutto in un’area – quella mediorientale – sempre più attenta ai prodotti italiani di qualità medio-alta e premium.
La partecipazione regionale si articola in uno spazio istituzionale dedicato e in una collettiva di imprese che raccontano l’identità agroalimentare del territorio. Non una semplice vetrina, ma una narrazione compatta fatta di filiere certificate, tracciabilità e legame con l’origine. A rappresentare il Lazio ci sono realtà simbolo come Quattrociocchi Americo per l’olio extravergine di oliva, Sulpizio Tartufi per le specialità al tartufo, la cooperativa C.O.P.A. con l’Asparago Verde di Canino IGP, Salviani per le olive da tavola, insieme al Consorzio dell’Olio di Roma IGP e al Consorzio del Pecorino Romano DOP, tra le denominazioni più riconosciute sui mercati internazionali.
L’obiettivo è rafforzare la riconoscibilità del brand Lazio all’estero e accompagnare le imprese in un percorso di crescita che guardi ai mercati più dinamici. In uno scenario competitivo come quello del Golfo, elementi come certificazioni di origine, affidabilità produttiva e qualità costante diventano leve decisive, caratteristiche che il sistema agroalimentare regionale può esprimere con forza.
Secondo l’assessore regionale all’Agricoltura Giancarlo Righini, la presenza a Dubai rappresenta un tassello strategico della politica di internazionalizzazione, capace di sostenere la competitività delle imprese, valorizzare le eccellenze locali e generare nuove opportunità economiche e occupazionali. Sulla stessa linea il presidente di Arsial Massimiliano Raffa, che sottolinea come la fiera costituisca un’occasione concreta di visibilità e confronto per le aziende, inserita in un lavoro continuativo di accompagnamento e promozione sui mercati esteri.
In un momento in cui l’agroalimentare italiano gioca gran parte della propria crescita sui mercati esteri, iniziative come questa diventano strumenti essenziali per rafforzare il posizionamento internazionale delle produzioni locali. E Dubai, con il suo crocevia globale di culture e scambi, si conferma una tappa strategica per far viaggiare qualità, identità e tradizione oltre i confini regionali.
