Agricoltura UE, il Consiglio definisce le priorità
Il 13 luglio a Bruxelles il Consiglio Agricoltura e Pesca inaugura il semestre di presidenza irlandese. Al centro sicurezza alimentare, competitività, sostenibilità e il ruolo delle donne nel settore agricolo.
Lunedì 13 luglio i ministri dell’Agricoltura e della Pesca dell’Unione europea si riuniranno a Bruxelles per il primo Consiglio AGRIFISH del semestre di presidenza irlandese. L’incontro servirà a definire le priorità politiche dei prossimi sei mesi in un momento in cui il settore agroalimentare europeo è chiamato a confrontarsi con sfide sempre più complesse, dalla sicurezza alimentare alla competitività internazionale fino alla transizione verso modelli più sostenibili.
Tra i temi principali figura la presentazione del programma della presidenza irlandese, che individua come priorità la tutela della sicurezza alimentare, il rafforzamento della competitività del comparto agricolo e della pesca, la semplificazione delle norme europee e il sostegno alle comunità rurali e costiere. L’obiettivo dichiarato è garantire un equilibrio tra sostenibilità economica, sociale e ambientale, favorendo al tempo stesso il ricambio generazionale e la resilienza del sistema agroalimentare europeo.
I ministri discuteranno inoltre della nuova strategia europea per l’allevamento e del piano per le proteine, due iniziative che la Commissione europea presenterà durante la riunione. Il confronto si concentrerà sulle prospettive di sviluppo del comparto zootecnico e sulla necessità di rafforzare la produzione di proteine all’interno dell’Unione, riducendo la dipendenza dalle importazioni e sostenendo la competitività delle filiere europee.
All’ordine del giorno anche le questioni agricole legate al commercio internazionale, con un aggiornamento sui principali sviluppi che interessano il settore, e un dibattito dedicato al ruolo delle donne in agricoltura. I ministri saranno chiamati a confrontarsi sulle misure necessarie per rendere il comparto più inclusivo, sostenendo la partecipazione femminile, valorizzando competenze e leadership e favorendo l’ingresso delle nuove generazioni nelle attività agricole.
L’appuntamento rappresenta uno dei primi passaggi politici del nuovo semestre europeo e contribuirà a delineare l’agenda dell’Unione in materia di agricoltura e pesca per i prossimi mesi, con particolare attenzione alla capacità del settore di affrontare le sfide economiche, ambientali e sociali che interessano l’intero continente.
