Massimiliano Ossini presenta la premiere del documentario sui Monti Lepini
Il conduttore sarà a Latina il 25 novembre per introdurre in esclusiva la versione integrale di “Lepini, un territorio da tramandare”.
Massimiliano Ossini torna sui Monti Lepini, questa volta non solo come narratore del documentario “Lepini, un territorio da tramandare”, ma come ospite d’eccezione della sua premiere ufficiale. Lunedì 25 novembre, alle 19.30, il volto di Rai Uno sarà al Multisala Corso di Latina per presentare in prima assoluta la versione completa del docufilm, accompagnando il pubblico in un viaggio che restituisce l’anima più autentica di questo territorio.
La partecipazione di Ossini rappresenta un valore aggiunto importante. Da anni impegnato nella divulgazione ambientale e nella promozione dei paesaggi italiani, il conduttore ha accolto con entusiasmo il ruolo di guida del racconto lepino, dando voce a un territorio che vive di tradizioni antiche, innovazione sostenibile e storie di comunità. La sua narrazione, allo stesso tempo rigorosa e profondamente umana, ha contribuito a creare un filo narrativo capace di unire montagna, borghi, mestieri e identità in un’unica visione corale.
Nel documentario, diretto da Giovanni Madonna con il montaggio firmato dal premio David di Donatello Claudio Misantoni, Ossini attraversa i comuni lepini come un moderno Cicerone, incontrando artigiani, agricoltori, chef, imprenditori e custodi dei saperi locali. La sua presenza sul territorio non è mai scenografica, ma partecipe: osserva, ascolta, domanda, si mette accanto alle persone che incontra, restituendo l’immagine di un’Italia che lavora e si rinnova senza perdere le proprie radici.
La premiere di Latina sarà l’occasione per vedere per la prima volta il docufilm nella sua interezza, dopo il debutto – in forma ridotta – alla Festa del Cinema di Roma. Sarà anche un momento di incontro diretto tra Ossini e il pubblico, chiamato a condividere il senso profondo di questa eredità da tramandare, come recita il sottotitolo dell’opera.
La sua presenza conferma ancora una volta la centralità che la Lepini Green Community attribuisce alla narrazione e alla valorizzazione culturale del territorio: un modo di raccontare che diventa strumento di identità, partecipazione e sviluppo. Con la sensibilità che lo contraddistingue, Ossini diventa così non solo il narratore di un progetto, ma l’interprete di una visione che guarda al futuro partendo dalle radici.
