sabato, Novembre 7, 2026
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Fieracavalli, Verona torna capitale mondiale dell’equitazione

Taglio del nastro a Veronafiere per la 128ª edizione di Fieracavalli, che fino a domenica 8 novembre riunisce professionisti, allevatori, atleti e appassionati del settore equestre. Per quattro giorni, Verona ospita 2.400 cavalli di 60 razze, 700 aziende provenienti da 25 Paesi, 35 associazioni allevatoriali e oltre 200 eventi distribuiti in 12 padiglioni e nelle aree esterne.

All’inaugurazione hanno partecipato il presidente della Camera Lorenzo Fontana, i ministri Francesco Lollobrigida, Gianmarco Mazzi e Alessandra Locatelli, insieme alle principali istituzioni locali e ai vertici del sistema equestre italiano. Fontana ha definito Fieracavalli «una manifestazione di eccellenza» capace di crescere di anno in anno, riconoscendo il lavoro di Veronafiere e dell’intero territorio.

Per Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, la rassegna trasforma la città nel «più grande e completo centro equestre» a livello internazionale. L’evento mette infatti in relazione l’intera filiera, dalle imprese agli allevatori, e rafforza il legame tra tradizione, sport, cultura e innovazione. Tra gli appuntamenti più attesi figura Jumping Verona, unica tappa italiana della Coppa del Mondo di salto ostacoli, giunta alla venticinquesima edizione.

Il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha sottolineato il valore identitario ed economico del comparto: il cavallo è parte della storia italiana, ma anche una risorsa per lavoro, sport, agricoltura e occupazione. Un messaggio rafforzato dai dati illustrati dal presidente di ICE Agenzia Matteo Zoppas: la filiera equestre italiana conta 5.500 aziende, 50.000 addetti e circa 3 miliardi di euro di export.

La manifestazione punta anche all’internazionalizzazione, con una delegazione di 40 top buyer provenienti da 11 Paesi, tra cui Cina, Corea del Sud, Giappone, Francia e Regno Unito. L’iniziativa, realizzata con ICE Agenzia, mira ad ampliare le opportunità commerciali delle imprese italiane sui mercati esteri.

Accanto alla dimensione economica e sportiva, Fieracavalli valorizza turismo sostenibile e inclusione. Il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi ha ricordato le potenzialità del turismo equestre italiano, sostenuto da 1.375 strutture dedicate, 30 equi-vie certificate e 7.000 chilometri di percorsi. Il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli ha invece annunciato l’apertura in fiera di un ristorante inclusivo, nel quale lavorano persone con disabilità.

Verona guarda infine oltre i giorni della rassegna. Il sindaco Damiano Tommasi ha annunciato l’individuazione di un’area cittadina per uno spazio permanente dedicato al cavallo, con l’obiettivo di rendere questa eccellenza parte della vita della città durante tutto l’anno. Fieracavalli conferma così il suo ruolo di vetrina internazionale per il Made in Italy equestre e di motore per il territorio, tra sviluppo economico, attenzione al benessere animale e valore sociale.

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