Albergatori di Cesenatico al Comune: “Più cura della città”
L’assemblea ADAC chiede “interventi su verde, pulizia e rifiuti” e “informazioni anticipate sui cantieri”. Modifiche allo Statuto: cariche da tre a cinque anni e spazio ai giovani nel direttivo.
Gli albergatori di Cesenatico rinnovano le regole dell’associazione e chiedono al Comune “più attenzione al territorio”. L’assemblea straordinaria di Adac Federalberghi, ha approvato il nuovo statuto e discusso il bilancio dell’estate, tra risultati economici disomogenei e critiche al decoro urbano.
Predisposto dal consiglio direttivo, il documento si allinea sostanzialmente a quello di Federalberghi nazionale. La durata delle cariche passa da tre a cinque anni, con possibilità di rielezione fino a un massimo di tre mandati. La modifica riguarda presidente, vicepresidente, tesoriere, comitato di presidenza, consiglieri, collegio dei sindaci e collegio dei probiviri.
Nel direttivo entrerà anche il presidente dei Giovani albergatori ADAC. Viene inoltre introdotto il collegio dei probiviri: tre membri, nominati dall’assemblea elettiva, chiamati a risolvere le controversie fra soci. Le nuove disposizioni scatteranno dalla prossima assemblea elettiva, prevista nel 2027.

Sul fronte turistico, i base ai dati diramati dalla Regione, Cesenatico ha registrato un incremento delle presenze, superando quota tre milioni fra gennaio e agosto. Il presidente Alfonso Maini ha però sottolineato che per le imprese, più dei numeri, conta l’utile: è la risorsa che permette di investire e migliorare l’offerta.
«Abbiamo chiuso un’estate a due velocità», ha osservato. Dopo un inizio stentato, con meno turisti e soggiorni brevi, da metà luglio molte strutture hanno lavorato a pieno ritmo. Il recupero ha consentito risultati “mediamente positivi, pur con differenze fra chi è soddisfatto e chi ha sofferto maggiormente”.
Il confronto si è acceso sulla cura della città. Gli operatori hanno espresso “insoddisfazione per la manutenzione del verde, la pulizia delle strade e la gestione dei rifiuti da parte di Hera”, sollecitando interventi “più costanti e tempestivi”.

Al Comune chiedono inoltre di comunicare con anticipo lavori pubblici, tempi e modifiche alla viabilità nel periodo fra fine settembre e maggio, per consentire a residenti e attività di organizzarsi.
Per Maini resta strategica la clientela straniera, che soggiorna più a lungo e aiuta ad allungare la stagione: “Oltre alla camera e alla spiaggia, il turista pretende qualità, servizi, esperienze ed un territorio più curato”.
