Sicurezza alimentare, obiettivo primario per la salute
Oggi, 7 giugno, in tutto il mondo si celebra la Giornata della Sicurezza Alimentare (World Food Safety Day): quella odierna è la quarta “giornata”, la prima si è infatti svolta nel 2019, istituita dall’Assemblea generale dell’ONU nel corso della sua 73 sessione nel dicembre del 2018. L’obiettivo è quello di accrescere la consapevolezza sulla importanza della sicurezza alimentare per proteggere la salute dei consumatori.
La decisione fa seguito all’iniziativa lanciata nel 2015 da Awilo Ochieng Pernet, allora presidente della Commissione del “Codex Alimentarius” (CAC), l’organismo che dal 1963 opera per definire un insieme di linee guida, codici di condotta e norme alimentari armonizzate per proteggere la salute dei consumatori di tutto il mondo e garantire pratiche eque nel commercio alimentare internazionale.
Questa giornata ha lo scopo di attirare l’attenzione mondiale sull’impatto degli alimenti contaminati e deteriorati sulla salute pubblica. Secondo le stime globali dell’OMS, infatti, ogni anno una persona su dieci si ammala per aver ingerito del cibo contaminato da batteri, virus, parassiti o sostanze chimiche. L’OMS stima che gli alimenti contaminati siano responsabili di oltre 200 malattie, dalla diarrea al cancro. Gli alimenti contaminati e deteriorati costituiscono un ostacolo allo sviluppo sociale ed economico, mettendo a dura prova i sistemi sanitari pubblici, le economie nazionali, il commercio e il turismo.
La risoluzione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite invita tutte le parti interessate, comprese le autorità, l’industria, i consumatori, le organizzazioni internazionali competenti, le ONG e il mondo accademico a partecipare alle attività di promozione della sicurezza alimentare a tutti i livelli in occasione di questa giornata.
La sicurezza alimentare è essenziale per raggiungere diversi Obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS) che gli Stati membri dell’ONU sono chiamati a raggiungere entro il 2030.
E’ affidata agli Istituti Zooprofilattici la nostra sicurezza alimentare
In Italia i controlli sugli alimenti e le bevande sono sempre stati particolarmente attenti, ma in quest’ultimo periodo si sono addirittura intensificati proprio per evitare ripercussioni sulla salute dei cittadini e quindi sul sistema sanitario già messo a dura prova dalla pandemia. La Consulente Scientifica di mediaquattro.it, dottoressa Tiziana Zottola, responsabile del Laboratorio di Microbiologia degli Alimenti nella sede di Latina dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale Lazio e Toscana, ci illustra brevemente, nel video che segue, qual è il compito dell’Istituto su questa particolare attività.
