A Cerealia quest’anno si “semina il futuro”
L’educazione alimentare e la sensibilizzazione ambientale delle giovani generazioni è il tema della dodicesima edizione del festival dedicata al Regno di Giordania. Focus su pseudo cereali (grano saraceno, amaranto, quinoa, chia)

È partita la XII edizione del festival internazionale “Cerealia. La festa dei cereali. Cerere e il Mediterraneo”, che in due fasi, dal 9 giugno al 9 luglio e dal 15 settembre al 31 ottobre coinvolgerà le regioni Lazio, Calabria, Campania, Lombardia, Piemonte, Puglia e Sicilia in tutta una serie di eventi sul tema: “Seminare il Futuro: l’Educazione Alimentare e la Sensibilizzazione Ambientale delle Giovani Generazioni” e un focus sugli pseudo cereali (grano saraceno, amaranto, quinoa, chia).
La kermesse, unica nel suo genere, dedicata quest’anno al Regno di Giordania, si è aperta a Frascati (RM), nella splendida cornice di Villa Falconieri, con una conferenza organizzata con l’ISMEO e l’Accademia Vivarium novum in cui il dottor Andrea Angelini (collaboratore missioni CNR a Petra e Umm ar-Rasas Kastrum Project in Giordania, sostenuta dal MAECI), ha parlato delle Esperienze di tutela e accessibilità per i siti storico- archeologici della Giordania, cui ha fatto seguito il concerto del musicista giordano Tarek Yundi, in duo con Francesco Manna.
Le note del Mediterraneo a Villa Falconieri
Tra giugno e ottobre più di un appuntamento, nella Capitale e in altre località, sarà ancora rivolto alla Giordania, che tornerà protagonista a novembre per le iniziative in programmazione in occasione della Settimana Internazionale della Cucina Italiana nel Mondo – SCIM/Italian Taste promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e a cui il Festival Cerealia aderisce dal 2018 quale membro permanente del tavolo degli stakeholder. Altre iniziative della SCIM saranno in programma a Shanghai, a cura di PROMOItalia e Comeunamarea APS.
Torna “Monna Oliva” il concorso che premia le migliori olive da tavola
Tra gli appuntamenti inseriti nel fitto calendario del Cerealia Festival, sabato 18 giugno, il Concorso Nazionale per le migliori olive da tavola “Monna Oliva” promosso dall’UMAO (Unione Mediterranea Assaggiatori Olio), presso la sede dell’Istituto tecnico Agrario Giuseppe Garibaldi di Roma. (guarda il servizio)

Due le manifestazioni che caratterizzeranno invece il 19 giugno. Protagonisti la Riserva naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile (in provincia di Rieti) e il Parco Romano – Mercato Contadino di Ariccia.
Le meraviglie della valle reatina
In programma, nel reatino, un’intera giornata organizzata dalla Riserva e dalle associazioni Arga Lazio e Agroalimentare in Rosa con lezioni aperte sulle bonifiche operate dai Romani, visite guidate ai reperti archeologici e ai campi sperimentali di coltivazione dei cereali con dimostrazioni anche dell’antica tecnica di tintura con la Isatis Tinctoria, una pianta più nota con il nome di “guado”. (guarda il servizio)

Ad Ariccia, invece, lo chef Renato Bernardi con il maestro pizzaiolo Daniele Dolciotti realizzeranno una “agripizza” con farine di grani autoctoni del Lazio macinati a pietra e lievitazione lenta, dedicata alla Giordania
In tutto oltre 30 eventi, inclusi quelli in gemellaggio con altri festival e manifestazioni, per dare risalto alla dimensione partecipativa di Cerealia, che ormai da dodici anni valorizza la divulgazione culturale e scientifica, il riallacciare i legami tra territori di produzione e tavola dei consumatori, il riscoprire usi e costumi fondati sul rispetto della terra e dei suoi frutti, il patrimonio culturale materiale e immateriale dell’Italia. In programma visite guidate a siti archeologici, escursioni naturalistiche, degustazioni di prodotti tipici, sostenibili e di prossimità; presentazioni di libri, incontri e conferenze. Diverse iniziative affronteranno e declineranno, in vario modo, il tema guida dell’educazione alimentare e della sensibilizzazione ambientale delle giovani generazioni in occasione dell’Anno Europeo dei Giovani 2022.
Le nuove sfide dell’Arte Bianca
Il 30 giugno, una tavola rotonda per la Food Policy del Comune di Roma – nel segno di Food 2030 e FarmToFork – organizzata insieme all’associazione “Fusilli” e alla CNA Agroalimentare, con la partecipazione dell’Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti del Comune di Roma, Barbara Alfonsi. Tema, “Le nuove sfide dell’Arte Bianca: qualità, identità, inclusione, sostenibilità”, per parlare di pane, paste fresche e prodotti da forno, ma soprattutto di grano e farine alla luce delle conseguenze, sul sistema, del conflitto tra Russia e Ucraina. (guarda il servizio)

Tra le attività internazionali l’evento online Design for co-partecipation and food community engagement, svoltosi l’11 giugno nell’ambito del primo New European Bauhaus-NEB Festival in collaborazione con The Fork e che vedrà la partecipazione di testimonianze da Italia, Spagna, Portogallo, Marocco e Giordania.
Diversi anche gli appuntamenti di approfondimento scientifico, quale il convegno interdisciplinare in programma a Roma il 27 ottobre, a conclusione del festival e dedicato all’approfondimento degli pseudo cereali (grano saraceno, amaranto, quinoa, chia), promosso da CREA, FIDAF e INSOR.
Il festival internazionale Cerealia – che trae ispirazione dai Vestalia e dai Ludi di Cerere dell’antica Roma – è un progetto transdisciplinare di rete, promosso da sedici organizzazioni (profit e non profit), oltre a numerosi partner pubblici e privati. La manifestazione valorizza lo scambio e l’arricchimento interculturale tra i paesi del Mediterraneo; si propone quale occasione d’interscambio culturale a vari livelli, affrontando tematiche inerenti alla cultura, l’alimentazione, l’ambiente, il turismo, la dimensione sociale ed economica.
