domenica, Aprile 6, 2025
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Ancora un altro viaggio “sulla strada degli Etruschi”

L‘iniziativa, arrivata alla quinta edizione, ideata da Agostino De Angelis con l’Associazione Culturale ArcheoTheatron, che sarà presentata durante il fine settimana, propone un viaggio affascinante alla scoperta delle proprie origini, all’interno delle necropoli dimenticata del Sorbo.

La storia è la memoria di un popolo, e senza una memoria l’uomo è ridotto al rango di animale inferiore, sosteneva Malcom X, leader afroamericano per i diritti umani. E proprio alla riscoperta delle nostre origini è dedicata l’iniziativa “Sulla strada degli etruschi”, ideata dall’attore e regista Agostino De Angelis con l’Associazione Culturale ArcheoTheatron, arrivata alla quinta edizione. Lo scorso anno si era svolta nei siti archeologici del territorio cerite di pertinenza del Parco Archeologico Cerveteri-Tarquinia, mentre quest’anno è stata allestita all’interno della necropoli dimenticata del Sorbo.

Gli allievi del Giovanni Cena davanti all’istituto, all’interno della necropoli del Sorbo – ArcheoTheatron

Finalmente, dice Desirée Arlotta, presidente di ArcheoTheatron, la necropoli tornerà a essere meta d’incontri culturali e non solo, un luogo che spesso è rimasto sconosciuto a causa del suo passato burrascoso legato all’abusivismo edilizio degli anni ‘60. Lo stesso istituto Scolastico Cena, che partecipa con i suoi allievi alla manifestazione, fu costruito all’interno del sito nel 1970 su ruderi etruschi, che in alcuni punti oggi sono in bella esposizione, a vista.

Al centro il maestro Agostino De Angelis accanto a Desirée Arlotta – ArcheoTheatron

De Angelis, cittadino cervetrano, già noto in altri siti italiani UNESCO, ha voluto accendere i riflettori su una necropoli conosciuta in tutto il mondo dagli addetti ai lavori e che attraverso questo progetto può diventare punto d’incontro culturale anche dei cittadini e soprattutto dei giovani, che oggi rischiano di perdere la memoria storica delle proprie radici, della propria cultura, che una volta era tramanda dai racconti dei nonni.

Agostino De Angelis durante una manifestazione teatralizzata – ArcheoTheatron

Saranno proprio i ragazzi a fare le visite guidate teatralizzate sulla storia del sito archeologico e del popolo etrusco, che si svolgeranno in questo fine settimana dal 4 al 6 aprile, insieme agli attori dell’Academy for Theater, Cinema and Cultural Heritage, del maestro De Angelis, tra la necropoli del Sorbo e la famosa Tomba Regolini Galassi.

Il tumulo Regolini Galassi – MIC

Si tornerà a parlare anche di “Giorni di Scuola a Maccarese”, il libro scritto dalla maestra Maria Pia Cedrini, che ha raccontato la storia del territorio in un periodo difficile come quello vissuto in Italia degli anni Trenta, anche a causa della diffusione della malaria. La kermesse, che si svolge in collaborazione con la Soprintendenza dell’Etruria Meridionale, con il patrocinio gratuito di Roma Capitale, Cerveteri e Regine Lazio, continuerà a proporre le sue attività legate alla valorizzazione del patrimonio storico archeologico dell’Etruria, sino a dicembre.

Copertina “Giorni di scuola a Maccarese” di Maria Pia Cedrini, particolare – Il Formichiere editore

Le iniziative per il prossimo mese di maggio sono già in calendario. Sicuramente sarà un banco di prova per gli allievi del Cena, che a giugno parteciperanno alla terza edizione del Festival Internazionale per gli Etruschi, che è ritornato lo scorso anno dopo una lunga pausa dalla prima, lanciata in occasione del riconoscimento UBESCO della necropoli etrusca della Banditaccia di Cerveteri. In palio, anticipa Arotta, ci saranno vari premi dedicati al mondo della ricerca, della letteratura, del teatro e del cinema, sempre su temi legati al mondo etrusco.

Il maestro De Angelis durante una manifestazione teatralizzata, © Valerio Faccini – Pagina FB Agostino De Angelis

Autore

  • Giornalista Pubblicista, esperta in tecniche sociali dell’Informazione, redattrice dell’Editrice cooperativa “Il Ventaglio”, addetta stampa delle cooperative pesca della Lega (ANCP), redattrice esterna della pagina agricola de “La Voce Repubblicana”, addetta alle Pari Opportunità del Gruppo di Specializzazione agroalimentare della FNSI, divenuto UNARGA, poi consigliere dell’ARGA Lazio, è stata direttrice responsabile della testata del Gruppo Archeologico di Volontari del territorio Cerite, “L’Aruspice”, per più di dieci anni. Dal 2001 è stata funzionario del Comune di Roma, per il quale ha ottenuto l’European Computer Driving Licence (ECD), e nel 2006 è stata nominata membro supplente per l’Amministrazione comunale della Commissione Pari Opportunità. Oggi in pensione anticipata, continua a coltivare la sua passione per il giornalismo e la scrittura come figlia d’arte. Suo padre, Sergio Civinini, noto giornalista dell’agroalimentare, scomparso prematuramente, è stato per innumerevoli anni vicepresidente dell’allora Associazione Stampa Agricola, Gruppo di Specializzazione della FNSI, oggi UNARGA.

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