Pontecorvo celebra il Peperone Dop tra tradizione e clima
Il 19 e 20 settembre torna la festa dedicata a uno dei prodotti simbolo del territorio. Degustazioni, vendita diretta e musica, ma anche un confronto sulle difficoltà dell’agricoltura
Il Peperone Dop di Pontecorvo torna protagonista nel fine settimana del 19 e 20 settembre. Piazza Belvedere ospiterà due giornate dedicate a uno dei prodotti più rappresentativi del territorio, tra degustazioni, mercato, musica e tradizioni popolari.
La manifestazione, promossa dall’Amministrazione comunale e organizzata dall’Associazione Fiera Agricola Basso Lazio insieme all’Associazione Produttori e al Consorzio di tutela e valorizzazione, arriva quest’anno dopo un rinvio di alcune settimane. Alla base della decisione, le difficoltà incontrate dalle coltivazioni durante un’estate segnata dalle temperature elevate.
I primi raccolti, infatti, non avrebbero garantito quantità sufficienti per sostenere l’evento. La successiva tregua dal caldo ha però favorito una nuova fioritura delle piante, consentendo agli organizzatori di fissare la festa per il terzo fine settimana di settembre.
Una situazione che porta inevitabilmente al centro della manifestazione anche il tema del cambiamento climatico e delle sue conseguenze sull’agricoltura locale. Le alte temperature hanno messo sotto pressione le aziende e reso più complessa la gestione delle coltivazioni, ponendo la necessità di ragionare sull’adattamento dei modelli produttivi. La festa diventa così anche un’occasione di confronto tra istituzioni, produttori e associazioni.
Il cuore dell’evento resterà comunque la valorizzazione del Peperone Dop. Piazza Belvedere sarà suddivisa in aree dedicate all’artigianato, alle tipicità agroalimentari e alla vendita diretta dei peperoni. Spazio anche alla cucina, con punti ristoro nei quali saranno preparati al momento piatti della tradizione a base del prodotto locale.
L’inaugurazione ufficiale è prevista sabato 19 settembre alle 18. Alla cerimonia sono attesi, tra gli altri, gli assessori regionali Giancarlo Righini e Pasquale Ciacciarelli, il consigliere regionale Daniele Maura e il presidente del Parco dei Monti Aurunci Vincenzo Fedele.
Per Pontecorvo l’appuntamento rappresenta soprattutto un’occasione per mantenere vivo il legame tra prodotto e territorio. Un patrimonio agricolo che conserva importanti possibilità di crescita commerciale, ma che oggi deve confrontarsi anche con condizioni climatiche sempre più difficili per chi lavora nei campi.
