Parole per la Terra 2026: l’INGV apre le porte al pianeta
Dalla sismologia allo space weather, open day e incontri con i ricercatori per scoprire come “parla” il nostro pianeta e come proteggerci dai rischi naturali.
Dal 20 gennaio al 21 febbraio 2026 torna Parole per la Terra, l’iniziativa promossa dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) giunta alla settima edizione, che accompagna cittadini, studenti e appassionati in un viaggio alla scoperta delle geoscienze. Un mese di incontri, laboratori e attività interattive organizzate in diverse città italiane, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico alla conoscenza del nostro pianeta e ai fenomeni naturali che lo modellano ogni giorno.
Vulcanologi, sismologi ed esperti ambientali guidano i partecipanti alla scoperta dei segnali fisici che la Terra produce continuamente: dai terremoti alle eruzioni vulcaniche, dalle onde degli tsunami ai cambiamenti dell’atmosfera e dello spazio circumterrestre. L’iniziativa punta a rendere accessibili temi complessi attraverso esperienze dirette, tecnologie innovative e attività pensate per tutte le età.
Tra le proposte più coinvolgenti ci sono gli speed date scientifici, incontri brevi e informali in cui i visitatori possono confrontarsi faccia a faccia con i ricercatori e porre domande su temi come sismologia, vulcanologia, magnetismo terrestre, inquinamento urbano, ricerca in Antartide e meteorologia spaziale. Un formato inclusivo e orientato al dialogo, pensato per stimolare curiosità e interesse verso le scienze della Terra.
Il momento culminante dell’edizione 2026 sarà l’open day del 21 febbraio presso la sede centrale dell’INGV a Roma, in via di Vigna Murata. L’evento, a ingresso libero, offrirà l’opportunità di visitare luoghi normalmente accessibili solo agli addetti ai lavori, come la Sala Operativa di Sorveglianza Sismica e Allerta Tsunami, dove i sismologi monitorano in tempo reale l’attività sismica e localizzano i terremoti 24 ore su 24.
I visitatori potranno inoltre entrare nella Sala Operativa di Monitoraggio Space Weather, dove gli esperti studiano l’attività solare e le tempeste geomagnetiche che possono influenzare satelliti, telecomunicazioni e infrastrutture tecnologiche. Monitor interattivi permetteranno di esplorare story maps dedicate ai grandi terremoti e maremoti del passato, con animazioni, immagini e approfondimenti scientifici.
L’open day è pensato anche per i più piccoli: bambini e ragazzi potranno partecipare a giochi scientifici, quiz, sfide creative e attività play-to-learn per imparare a riconoscere i rischi naturali e le buone pratiche di protezione civile. Disegni, mimi e prove di squadra trasformano l’apprendimento in un’esperienza coinvolgente.
Lungo i percorsi tematici allestiti dai ricercatori sarà possibile approfondire temi chiave della ricerca INGV, tra cui energia geotermica, tsunami, magnetismo terrestre, monitoraggio sottomarino ed esplorazione geofisica del sottosuolo.
“Parole per la Terra” ha un obiettivo chiaro: costruire un dialogo tra comunità scientifica e cittadini. Comprendere come funziona il pianeta significa essere più consapevoli dei rischi naturali, adottare comportamenti responsabili e contribuire alla tutela dell’ambiente. Ascoltare la Terra è il primo passo per imparare a proteggerla.
