Expo: Martina, senza multinazionali sarebbe monca
“Una esposizione universale che non chiamasse in causa le grandi imprese internazionali sarebbe miope”: è quanto affermato stamattina a Firenze, in un incontro dedicato alla prossima EXPO di Milano, il ministro per le Politiche agricole Maurizio Martina, il quale non è sembrato molto coinvolto dalle polemiche sulla presenza di multinazionali come McDonald, Coca Cola, o altre grandi aziende.
Il ministro, che ha la delega all’ Expo, ha sottolineato come non accettare il confronto su temi della sostenibilità e responsabilità, “anche con grandi aziende”, significherebbe avere “una esposizione universale monca”. Da qui l’importanza di chiamare a Milano tutti a raccolta, “a misurarsi sui diversi prodotti, a sfidare anche queste realtà – ha proseguito – ad essere sempre più sostenibili e responsabili. E se si pongono questi temi per me è una opportunità e non un rischio”.
Lo stesso dicasi per quanto riguarda i prodotti Ogm. Martina ha ricordato che ci sono Paesi che partecipano all’ Expo e coltivano Ogm: “Non ci siamo mai spaventati di questo. Dobbiamo decidere se fare un Expo universale a nostra immagine e somiglianza o se vogliamo farla guardando in faccia alla pluralità delle sfide che il mondo ha davanti per discutere il tema della nutrizione”.
Il ministro quindi ha voluto ribadire come sarebbe “troppo comodo” invitare solo chi la pensa come noi: “Trovo invece sia importantissimo che ciascuno metta in campo le proprie idee e si approfondiscano alcune partite come la ricerca in campo agricolo”. A questo proposito Martina ha concluso ricordando che l’Italia, come altri Paesi, sostiene ricerche che vanno al di là del tema degli Ogm: “Sarà molto importante vedere come altri Paesi hanno già approcciato alcune prospettive che noi abbiamo affrontato fin qui”.