CIA: sospendere anche gli oneri previdenziali nelle zone del sisma
Il presidente Scanavino ricorda che la scadenza dei pagamenti per il settore agricolo è alle porte, ovvero il 16 settembre
Per le zone terremotate è urgente procedere anche al rinvio dei pagamenti di oneri e contributi previdenziali. Lo chiede la Cia-Agricoltori Italiani dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto ministeriale per la sospensione dei termini tributari a favore dei contribuenti colpiti dagli eventi sismici.
“La mancata previsione di questo rinvio -sottolinea il presidente nazionale Dino Scanavino- rischia di aggravare la situazione di difficoltà che stanno vivendo le imprese agricole duramente colpite dal terremoto del 24 agosto. Al contrario, in questa fase è opportuno attivare tutte le procedure necessarie per permettere a cittadini e agricoltori di ritornare presto alla normalità. Del resto, strumenti e misure di questo genere sono sempre state adottate negli eventi sismici che si sono susseguiti negli anni -aggiunge il presidente della Cia-. D’altra parte quanto prima gli operatori economici riusciranno a ripartire, tanto prima il territorio inizierà a risollevarsi”.